Drink Factory - Corsi Barman Bologna - Testimoninanze

In 10 anni di attività sono passate per la scuola oltre 2000 persone, ecco alcune testimoninanze

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Testimoninanze

Roberto

Roberto

Sono sempre stato affascinato dal mondo dei locali e dalla figura del barman. Questi personaggi che non mettono solo ingredienti in un bicchiere, ma che riescono a strappare un sorriso ai clienti e a regalare loro un ottimo drink con cui rilassarsi e passare ottimo tempo in compagnia. Facendo un altro lavoro, ho cercato di avvicinarmi al mondo bar come extra, solo per qualche serata, ma ovviamente i titolari non prendono minimamente in considerazione persone poco preparate a cui insegnare un mestiere. Allora ho fatto come quando scelsi di far l’ingegnere: mi sono messo a studiare. Drink Factory è stata per me la base di partenza. E’ vero che non è un lavoro come un altro, è vero che la personalità in un barman deve essere molto importante, ma è fondamentale avere una buona conoscenza tecnica e teorica: è la differenza tra un barista e un versatore di liquidi. Conoscere in maniera approfondita le materie prime, i dosaggi, le varie tecniche di miscelazione consente di non trovarsi spaesati e di poter lavorare a un buon livello fin dall’inizio, lasciando piacevolmente stupiti i responsabili dei locali. Con umiltà e passione, in breve tempo sono riuscito a trovare diversi bar disposti ad assumermi, anche se solo nei week-end. Infatti, hanno capito subito che insieme si sarebbe dovuto aggiustare solamente certi dettagli per esser coerenti con la politica del locale, potendo tralasciare l’ABC, già ampiamente acquisito durante il corso e nelle esperienze iniziali (se vi capita, andate sempre a far da bere alle feste di compleanno dei vostri amici). In più è stato naturale appassionarsi, continuare a studiare per offrire al cliente un buon drink, non solamente per farlo ubriacare. Una volta che le persone scoprono il buon bere, difficilmente tornano indietro…e la qualità prima o poi paga sempre. Insomma, Drink Factory ti insegna un mestiere, e in un mondo in cui spesso ci si trova di fronte a molta approssimazione e improvvisazione, si può fare la differenza ed essere orgogliosi del risultato: “Ottimo il tuo drink, me ne fai un altro?”

Filippo

Filippo

Sono finito in questa scuola dopo avere intrapreso la carriera di “tuttofare” al “Freccia bar” di Piumazzo (MO) iniziando col corso di American bar. Le prima lezioni di merceologia hanno iniziato ad aprirmi un mondo e le successive sui cocktail sono servite come banco di prova; uscito dal corso ho subito avuto la fortuna di sperimentare quanto di buono appreso al corso. Anni dopo sono tornato per seguire un seminario tematico sui cocktail Tiki e i il corso di miscelazione avanzata, interessanti e innovativi. Drink Factory è professionalità estrema unita al clima amichevole che si crea, nuove amicizie e nuove realtà con cui confrontarsi.

Mirko

Mirko

Sono titolare del “Freccia bar” a Piumazzo (MO). Cosa dire, cosa scrivere? Drink Factory: una scuola, un bar, un ritrovo di colleghi e appassionati. Ho avuto il piacere di conoscere Federico, i suoi ragazzi e grazie a loro sono riusciti a darmi delle basi, a crescere, a creare uno staff e uno stile nel mio locale. Frequentando i corsi posso dire di avere ricevuto una grande dottrina sul campo e una grande passione. Attenti, Drink Factory crea dipendenza.

Michele

Michele

Mi chiamo Michele e sono titolare del “Bridge bar” di Calderino (BO). Ho frequentato i corsi di American bar, Miscelazione avanzata e Caffetteria e li ho trovati molto soddisfacenti, dato che mi hanno dato le basi professionali per cambiare lavoro, crescere e riuscire ad aprire il mio bar.
Grazie.

Federico

Federico

Quando ho conosciuto la scuola lavoravo già come barman al LAB di Senigallia (PU) ma ho deciso di seguire alcuni corsi avanzati e tematici che mi hanno permesso di approfondire e migliorare. Ho trovato una professionalità inaspettata, già lavorando infatti avevo delle aspettative alte. Per fortuna mi sono messo in discussione, perché da lì ho scoperto una passione ancor più nuova per questo lavoro. Mi sono documentato molto prima di affidarmi a Drink Factory, confrontando diverse realtà a livello nazionale e sono tutt’ora convinto di aver scelto la migliore.

Renato

Renato

Di giorno faccio un altro lavoro e come seconda occupazione ho sempre fatto il barman. Volevo fare un fare un salto di qualità essendo autodidatta e dopo un colloquio con Federico per verificare la mia preparazione ho potuto direttamente frequentare il corso di Miscelazione avanzata. Questo mi ha permesso di ampliare le mie vedute, correggere le cattive abitudini e applicare un nuovo modo di fare nei locali dove ho lavorato e lavoro come il “Nu Lounge bar” e “Ulivo”. Spesso mi trovo anche a collaborare con la scuola per eventi e catering.

Matteo

Matteo

Ho frequentato il corso di American bar nel 2011. Ho iniziato da zero e questo mi ha permesso di lavorare a Bologna presso il “Deluxe” del Caffè Atlantico, successivamente al “Farini 29” e durante le stagioni estive al “Codivilla”. Prima del corso ho provato a cercare senza esperienze, ma senza almeno un attestato nessuno mi considerava e in ogni modo non è un lavoro che si può improvvisare.

Benito

Benito

Ho frequentato il primo corso di American Bar nel 2009 appassionandomi fin da subito, quindi ho pensato di approfondire lanciandomi nel Flair ottenendo padronanza e sicurezza dei miei movimenti. Mi sono poi iscritto al corso di Miscelazione avanzata che mi ha permesso di capire quanto fosse veramente profonda la tana del bianconiglio, scoprendo così aneddoti storici, cultura, tecniche di miscelazione, ricette vintage, speakeasy, cultura Tiki, etc... aprendomi la mente verso nuovi orizzonti. Ho avuto modo grazie alla scuola di partecipare ad eventi molto importanti e di conoscere colleghi molto prestigiosi. Bè cosa ho imparato alla Drink Factory? che c'è sempre da imparare e che l' umiltà è la prima regola chiave per avere successo nel mondo del Bar. Attualmente creo video ricette di stampo estremo e bizzarro su www.savethefishproject.it e sono capo barman del “Lab 16” situato nel centro di Bologna. Morale della favola che Drink Factory stimola il cervello!

Sofia

Sofia

Ho frequentato negli anni i corsi di American bar, Caffetteria e Flair. I corsi sono completi, coinvolgenti, dinamici, didattici, divertenti e mi hanno permesso di scoprire un mondo a me sconosciuto nel quale ho iniziato a lavorare capendo quello che volevo fare nella vita. Prima di scegliere Drink Factory confrontai anche altre situazioni, ma trovai solo o privati/baristi che si improvvisavano formatori “in nero” o piccole realtà disorganizzate, con strutture inadeguate o senza esperienza. Ora lavoro all’”Enoteca Italiana” in via Marsala e studio viticultura all’Università di Bologna, ma la passione per la miscelazione è sempre presente grazie alla scuola che è sempre un punto di riferimento.
ciao!

Carlos

Carlos

Lavoro per “Mixer Srl”, azienda leader in Italia nella produzione polpe di frutta per cocktail. Fare i corsi alla scuola mi ha permesso di approfondire le conoscenze che già avevo correggendo le mie basi, in particolare il corso di miscelazione avanzata mi ha dato l’opportunità di conoscere un mondo più profondo e mi ha aperto la strada della mixology internazionale con la quale sono chiamato spesso a confrontarmi nei miei viaggi. Posso solo consigliare a chi si avvicina ad un corso per la prima volta di scegliere bene, i corsi e le diverse scuole non sono tutte uguali e loro sono veramente i migliori.

Matteo

Matteo

Ho partecipato al corso di American bar nel 2010 senza alcuna esperienza alle spalle e ho conosciuto un nuovo mondo che mi ha consentito di trovare piano piano diversi lavori nel campo. Certo, se dopo aver frequentato un corso uno non si applica o crede che le cose cadano dal cielo non troverà mai nulla non funziona così, ma con un po’ di studio, ricerca e pazienza i primi lavori arrivano, da lì diventi bravo e inizi la tua carriera, che sia solo per il periodo degli studi magari o per la vita. Il mondo del bar è fatto di molto ricambio di personale, spesso mancano veri professionisti e le occasioni, anche per chi parte da zero, non mancano.

Cristina

Cristina

Gestisco il “Caffè del Navile” in via Marconi a Bologna. Ho frequentato vari corsi e il mio giudizio non può che essere ottimo. Ho trovato cortesia, simpatia, umiltà e una professionalità che non conoscevo. Drink Factory mi ha aperto un mondo: qualità prima di tutto, amare ciò che si fa e cura del gusto.

Emanuel e Giuseppe

Emanuel e Giuseppe

Abbiamo frequentato i corsi di American, Flair e Miscelazione avanzata tra il 2007 e il 2009 e da allora abbiamo iniziato le nostre carriere in diversi locali a Bologna e non solo come allo “Chalet delle Rose”, “Stile libero”, “House ok rock” ma anche alcune esperienze all’estero. Nel 2013 abbiamo aperto il nostro locale in via del Pratello, “Le rois du monde” www.leroisdumonde.it.

Riccardo

Riccardo

Ho frequentato i corsi di American bar e Caffetteria nel 2009 partendo letteralmente da zero, non avevo mai preso in mano una bottiglia né conoscevo nulla a livello teorico-pratico. Dopo 4 anni posso confermare una delle prima frasi che disse Federico: “se ci credi questo lavoro ti apre tante di quelle porte che non ne hai idea”. Da quando ho cominciato non mi sono più fermato, la mia vita lavorativa è totalmente cambiata e se si ha voglia di imparare e fare la classica “gavetta” questo lavoro ti riempie di soddisfazioni. Ho lavorato in diverse caffetterie a Bologna come “Pallotti”, “Colazione da Bianca” o in “Sala borsa”, ma anche locali serali come il “Master beer”, arrivando anche a lavorare in 3 posti contemporaneamente tra giorno e serate. Ora lavoro presso la Caffetteria del “LAB 16” a Bologna più un paio di serate varie alla settimana e da tempo ho deciso di questa sarà la mia vita.

Sharo

Sharo

Nel 2009 ho frequentato il corso di American bar e da lì ho iniziato a lavorare in molti locali, in particolare discoteche come “Giostrà”, “Plus Lounge bar”, “Life discodinner” ma anche in altri tipi di situazioni. Drink Factory mi ha dato modo di appassionarmi al mondo del bar e c’è sempre qualcosa da imparare. Mi ricordo che mi colpì la bellezza e la cura della scuola ed ho pensato che se lavoravano come si presentavano le premesse ci sarebbero state tutte, e così è stato.

Professionisti, Amatori, Curiosi, chi in cerca di un lavoro

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